Chiesa di San Giovanni degli Eremiti, Palazzo Reale, Cattedrale, Torre di San Nicolò, Piazza Bellini, Piazza Pretoria, Quattro canti

 

Un percorso tra alcuni dei siti monumentali dove le culture arabe e normanne portarono alla realizzazione di capolavori ammirati nel passato e ancora oggi ricercati dai visitatori i tutto il mondo. In ognuno di questi monumenti la spiritualità si manifesta anche attraverso gli aspetti naturalistici, creando una fiabesca osmosi tra architettura e natura, termineremo con la scenografica monumentalità dell’arte barocca.

La prima tappa sarà la Chiesa di San Giovanni degli Eremiti, edificata da Ruggero II in un arco di tempo compreso tra il 1130 ed il 1148 sui resti di precedenti costruzioni di varie epoche. Essa comprende , oltre alla chiesa, il chiostro. Sorgeva in una posizione di notevole rilievo strategico, stante la sua contiguità con il Palazzo Reale nonché con l’allora fruibile fiume Kemonia.

La luce, il cerchio, il quadrato, l’armonia delle forme, la natura, sono strumento di lettura del divino. Tutto è studiato per raggiungere il fine ultimo dell’armonia interiore dell’uomo che si pone in rapporto con Dio, e che giunge a Dio attraverso un “percorso”.

Il Palazzo reale o dei Normanni è la sede dell’Assemblea regionale, è la più antica residenza reale d’Europa. Sorge sopra la prima punica, le cui tracce sono ancora visibili nel seminterrato. Nel 1132 durante il regno di Ruggero II fu costruita la Cappella Palatina, famosa in tutto il mondo, grazie alla magnificenza dei mosaici e le magnifiche muqarnas soffitto sopra la navata.

Nei secoli, proseguiranno le opere di trasformazione del Palazzo che, articolandosi attraverso un sistema di torri (Pisana, Ioaria, Chirimbi, Greca) tra loro collegate da camminamenti, presenta numerosi ambienti necessari ad ospitare una corte cosmopolita, nonché la Zecca ed il Tiraz, l’opificio per la manifattura di stoffe preziose.

Tra gli interventi culturali più incisivi và ricordato sicuramente il ruolo di Federico II e la scuola poetica siciliana.

 

Salendo per il Cassaro (oggi Corso Vitt. Emanuele) si vede la Cattedrale con le sue torri, le sue bifore, i suoi archi a sesto acuto e contorto. L’impatto con il tempio normanno è emozionante, tra le piccole strade e gli edifici di 3 o 4 piani del Cassaro, importante monumento architettonico copre, nella stratificazione di stili prodotti da numerosi cambiamenti culturali, la maggior parte della storia della città.

La chiesa di San Nicolò all’Albergheria è l’antica parrocchia del quartiere, situata nella parte a monte di piazza Ballarò. Salendo sulla torre si scopre il più bel panorama della città vecchia, monumento significativo dal quale è possibile ammirare tutto il centro storico dall’alto: il luogo ideale dove la maestà di ieri e l’irruenza di oggi si congiungono meravigliosamente!

Si prosegue verso la teatrale Piazza Pretoria: una spettacolare fontana, opera di Francesco Camilliani, scultore fiorentino del ’500. Vicino la piazza si ammirano le vie e i monumenti della città che si dispongono intorno ai Quattro Canti, la grande, scenografica croce di strade che identifica la città barocca.

 

 

Quotazione individuale tour euro 15,00

La quotazione comprende: Guida turistica locale abilitata, operatori culturali, auricolari, ticket di ingresso Torre di San Nicolò
La quotazione si basa sul numero di 30 partecipanti.
La partenza del tour è condizionata al raggiungimento del numero minimo dei partecipanti, le prenotazioni e conferme devono pervenire entro sabato 5 maggio 2018.

Per prenotazioni utilizzare il modulo di contatti infoline : www.terradamare.org/infoline oppure scrivere a eventi@terradamare.org

Walking tour 11 maggio