La qualità culturale dei luoghi per l’infanzia

 

L’esperienza che i bambini fanno nei luoghi educativi è un’esperienza complessa perché sono luoghi attraversati da molti processi sociali e cognitivi. Nell’intervento si presenteranno spunti per un’analisi integrata dei processi sociali e cognitivi in atto in un luogo educativo e si affronteranno alcune questioni oggi di grande rilevanza: come deve cambiare l’intervento educativo da zero a sei anni? Perché è necessario un approccio educativo olistico? Che cosa vuol dire parlare di qualità culturale dei luoghi educativi per l’infanzia?

Già Dirigente di ricerca CNR oggi Associata con incarico di collaborazione senior e coordinatrice del Gruppo di ricerca “Sviluppo umano e società” dell’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del CNR, conduce attività di ricerca sui processi di apprendimento e socializzazione nella prima infanzia.

Ha diretto progetti di ricerca in cooperazione con unità di ricerca di altri paesi europei.

È autrice e curatrice di numerosi volumi sui temi dello sviluppo e dell’educazione nella prima infanzia, tra cui La giornata del mio bambino: madri, lavoro e cura dei più piccoli in Italia Il Mulino, 1992; con Mariacristina Picchio, Un luogo per bambini e genitori nella città. Trasformazioni sociali e innovazione nei servizi per l’infanzia e le famiglie, Il Mulino, 2005; con Graziella Favaro e Susanna Mantovani (a cura di), Nello stesso nido. Famiglie e bambini stranieri nei servizi educativi. FrancoAngeli, 2006, con Donatella Giovannini, Mariacristina Picchio, Susanna Mayer, Isabella Di Giandomenico, Stare insieme, conoscere insieme. Bambini e adulti nei servizi educativi di Pistoia. Edizioni Junior, 2018.

Tullia Musatti