Ci sono bambini che lasciano tracce molto deboli del loro cammino, tanto da sembrare quasi inesistenti. Sembrano bambini strani, che apprendono a fatica, bambini “fuori misura”, bambini da aggiustare. Ma se invece stessero chiedendo uno sguardo pulito e approfondito?

“La mia bambina ha disegnato un sole nero di carbone
Appena circondato di qualche raggio arancione.
Ho mostrato il disegno ad un dottore.
Ha scosso la testa, ha detto: ”La poverina, sospetto,
E’ tormentata da un triste pensiero che le fa vedere tutto nero
Nel caso migliore è un difetto di vista: la porti da un oculista”
Così il medico disse ed io morivo di paura.
Ma poi guardando meglio, sotto al foglio, vidi che c’era scritto,
in piccolo “l’eclisse”.

Gianni Rodari

Per una cultura della validità

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