Le tecniche Freinet nella società plurilingue

  • Tipologia di servizio: servizio integrativo (centro educativo sperimentale, con specificità interculturale e ambientale)
  • Finalità generali: stimolare l’apprendimento della letto-scrittura secondo il metodo naturale; sviluppare una sensibilità interculturale con i bambini e le bambine; favorire il confronto tra culture dell’infanzia; promuovere l’educazione interculturale e il plurilinguismo; creare occasioni di scambio e confronto tra bambini, genitori ed educatori di Paesi diversi; unire ricerca pedagogica e pratica educativa in linguaggi aperti a persone di diversa età, nazionalità, lingua e livello d’istruzione.
  • Descrizione generale: L’associazione “Officina Creativa Interculturale” è nata nel 2008, con l’obiettivo di promuovere e valorizzare le lingue e le culture del mondo. La sede, il Centro educativo interculturale “Casa-Officina”, è stata inaugurata nel 2009. Dal 2013, dopo la fondazione dell’associazione “La piccola Officina”, è stato aperto il Centro per l’infanzia, all’interno della Casa-Officina. Attualmente il Centro educativo interculturale “Casa-Officina” è aperto quotidianamente e accoglie bambini dai 18 mesi ai 5 anni.
  • Articolazione del percorso: La Casa-Officina è un centro educativo interculturale che, tra le diverse attività promosse, accoglie il primo Centro di lingua e cultura cinese in Sicilia, che opera attivamente e con continuità nel territorio locale dal 2009, e un Centro per l’infanzia, con bambini dai 18 mesi ai 5 anni. Ciò che caratterizza la Casa-Officina è l’obiettivo comune di tutte le azioni educative di valorizzare le lingue e le culture del mondo e promuovere un approccio interculturale e plurilingue. Inoltre, il gruppo di lavoro opera secondo uno spirito cooperativo: ciascun educatore, con competenze ed esperienze differenti, si confronta con gli altri, per trovare le strategie educative più adeguate ai diversi contesti e per creare connessioni inedite ed innovative nella pratica quotidiana. Nel Centro per l’infanzia le azioni e le riflessioni educative sono fortemente ispirate alla cooperazione educativa e al metodo naturale Freinet: in particolare, con i bambini dai 3 anni, si utilizzano alcune tecniche Freinet, tra cui la corrispondenza epistolare, per l’apprendimento della letto-scrittura. In un contesto multilingue e di respiro internazionale, il gruppo di educatori ha scelto di stimolare tale processo d’apprendimento a livello globale. Negli scorsi anni, la corrispondenza è stata realizzata con bambini di una scuola libertaria italiana (che ha previsto anche l’ospitalità a Palermo di una “delegazione” di educatori dalla provincia di Modena) e con adulti in giro per l’Europa (le cartoline degli amici viaggiatori).

Quest’anno, i bambini e le bambine della Casa-Officina scambiano lettere, disegni e prodotti multimediali con i piccoli di una scuola trilingue di Hangzhou (Cina), che utilizza anch’essa le tecniche Freinet e che i coordinatori della Casa-Officina hanno conosciuto nel viaggio culturale in Cina “I mille volti del drago”, organizzato dall’associazione la scorsa estate, con la partecipazione di quindici giovani e adulti italiani. Vengono utilizzati i mezzi tecnologici per il “viaggio” delle lettere da un Paese all’altro, ma i bambini ricevono sempre i disegni in formato cartaceo, dentro una busta, e chiedono di stampare le foto inviate, che vengono appese in una stanza della Casa-Officina. Mentre imparano a scrivere in italiano, alla Casa-Officina, i bambini provano anche a scrivere in caratteri cinesi il nome della città da cui provengono le lettere e scoprono le diverse forme di scrittura del mondo.

Si prevede inoltre, il prossimo luglio, di accogliere alcune famiglie ed educatori cinesi a Palermo per un nuovo incontro in Sicilia, durante il quale educatori, genitori e bambini italiani e cinesi vivranno insieme esperienze educative e di conoscenza reciproca.

Tecnologia e plurilinguismo si intrecciano così felicemente con la cooperazione educativa e il metodo naturale.

  • Soggetti coinvolti: Il gruppo di lavoro della Casa-Officina è formato da persone provenienti da diversi Paesi europei ed extra-europei, con diverse competenze (antropologi, pedagogisti, cantanti lirici, attori teatrali, linguisti). Quasi tutti gli educatori sono membri del Movimento di Cooperazione educativa. Nella Casa-Officina operano anche studenti universitari e figure professionali specifiche provenienti da diverse parti del mondo, che richiedono un periodo di formazione come volontari o tirocinanti. I partecipanti coinvolti nelle diverse attività sono bambini, genitori, nonni, formatori esterni, insegnanti di scuole di diverso ordine e grado, educatori, mediatori, rappresentanti di istituzioni.
  • Referente dell’esperienza: Maura Tripi, coordinatrice pedagogica, co-fondatrice della Casa-Officina e membro del MCE dal 2009 e referente territoriale del MCE per la Sicilia (altro referente siciliano MCE è Giuseppe Rizzuto, co-fondatore della Casa-Officina).
  • Recapito telefonico/mail: 0916520297-3297439670/officreaintercultura@gmail.com
  • Altri riferimenti: www.casaofficina.it ; FB: Casa Officina

 

Maura Tripi