I bambini e le bambine che frequentano la scuola dell’infanzia sono portatori di una loro cultura, di un processo di costruzione di significati. Sono capaci di gestire le proprie esperienze, agiscono con intenzionalità esprimendo i propri bisogni e le proprie preferenze.

Gli adulti, che sono a conoscenza delle loro potenzialità, si pongono come facilitatori delle esperienze predisponendo un contesto che permetta di agire le condizioni tipiche della vita comunitaria, proponendo ai bambini e alle bambine di fare esperienza autentica di vita sociale democratica ed esercizio di cittadinanza.

All’interno di questa cornice si pone l’esperienza che compiono i bambini della scuola dell’infanzia di Trinità. Scuola che propone una didattica per progetti, dove si promuove un approccio educativo metodologico nel quale il gioco ha un ruolo centrale, dove il gioco del singolo bambino diventa cultura del gruppo grazie all’ascolto aperto del punto di vista dell’altro, allo sforzo per capire, alla disponibilità ad accettare e a modificare il proprio punto di vista. Dove i bambini imparano a scegliere e ad esprimere ciò che pensano dopo aver analizzato la realtà come dei ricercatori.

Sono un’ insegnante di Scuola dell’infanzia da 35 anni, sono formatore e mi occupo di formazione degli adulti all’interno di una rete definita “centro risorse pedagogiche”, che agisce sul territorio di Fossano, Cuneo. La mia scuola da un decennio porta avanti una ricerca su “gioco, cultura dei bambini e educazione alla democrazia” in collaborazione con Anna Bondioli e Donatella Savio dell’Università di Pavia.

Maria Grazia Capra