Educare ai diritti/doveri in un mondo di diseguali

 

Il paradigma dei diritti impone una riflessione sul rapporto complesso tra diritti/doveri nei servizi all’infanzia. Da un lato, occorre garantire il diritto all’accesso ai servizi per l’infanzia per tutti i bambini e le bambine, dall’altro è la capacità di riconoscere la pluralità di modi diversi di vivere l’infanzia che garantisce un reale accesso al diritto all’educazione. Fare esperienza della pluralità culturale che caratterizza la vita sociale nei servizi all’infanzia – agita da famiglie, educatori ed educatrici, bambini e bambine – significa sperimentare la possibilità di riconoscersi come comunità. Gli operatori si trovano così a diventare “mediatori” di una cultura dell’infanzia che si fa spazio condiviso ma non statico, luogo di progettazione e di riflessione su come declinare diritti/doveri, pari opportunità, eguaglianza e dignità per i bambini e le bambine di oggi, partecipi di un mondo locale/globale sempre più lacerato da profonde diseguaglianze socio-economiche e conflitti culturali.

Giovanna Guerzoni è Antropologa culturale, ricercatrice confermata presso il Dipartimento di Scienze dell’Educazione; è Coordinatrice del CdL in Educatore Sociale e Culturale dell’Università di Bologna.

Nella sua attività di ricerca sì è dedicata all'antropologia dell’educazione e all’antropologia dei diritti umani.

Giovanna Guerzoni