In modo limitativo l'esperienza della socializzazione all'interno di un asilo nido è stata centrata sul bambino e sulle educatrici. In realtà l'asilo nido è una eccezionale occasione di intervento e di condivisione con la famiglia, in particolare con la coppia genitoriale. Si tratta di una esperienza di formazione, di crescita e di partecipazione dell'intero nucleo familiare, che sperimenta i processi di separazione, individuazione e sviluppo all'interno del nido stesso.

Il nido, dunque, non è un'occasione di delega o di sussidiarietà nei confronti dei servizi di cura ed accudimento del bambino, piuttosto un progetto reale di reciprocità e di fondazione psicologica della genitorialità. Chiama i genitori ad interrogarsi sul progetto educativo e di sviluppo che hanno immaginato e che stanno attuando, ma chiama anche gli educatori e la struttura a gestire la rete di relazioni con la famiglia, non interpretando il proprio ruolo come supplente di ruoli genitoriali e guardando alla partecipazione dei genitori come ad una risorsa e non ad una intrusione. Le ore che il bambino passa al nido sono feconde di costruzione della rappresentazione del sé e del genitore, non la semplice occasione di elaborazione dell'allontanamento.

Conseguentemente chi forma educatori dovrà sempre di più interrogarsi sulla gestione della reciprocità partecipata, ma anche sulla progettazione di percorsi educativi condivisi, all'interno di una pedagogia della famiglia che proponga lo sviluppo dell'intera comunità.

Professore ordinario di Psicologia di comunità e di Psicologia dinamica, coordinatore dei corsi di laurea Scienze dell'educazione ed Educazione di comunità e dei corsi di laurea magistrale in Scienze della formazione continua e Scienze pedagogiche dell'Università di Palermo.

Fa parte del comitato di consulenti della rivista "Animazione sociale" ed è direttore editoriale della rivista "Psicologia di comunità".

Si occupa di ricerche sul disagio giovanile, la famiglia, le nuove dipendenze, il lavoro di rete fra scuola e famiglia, i servizi scolastici e socio-sanitari.

Ha pubblicato decine di volumi in italia ed all'estero ed oltre duecento articoli su riviste nazionali ed internazionali.

Gioacchino Lavanco