Come gli adulti consentono ai bambini di costruire i loro saperi e le loro conoscenze

 

L’idea centrale è che nella fascia 0/6 (e anche oltre) i bambini siano co-costruttori delle loro conoscenze e sviluppino le competenze affettivo-relazionali e cognitive, attraverso il loro agire ed interagire all’interno di gruppi di pari. Tale opzione presuppone l’assunzione consapevole e condivisa da parte di educatori/insegnanti di un ruolo delicato di regia pedagogica ed educativa. A seguito della negoziazione ed esplicitazione del proprio ruolo, gli stessi sono chiamati a predisporre un ambiente di apprendimento che favorisca e renda possibile tale processo, attraverso l’offerta di materiali stimolanti, la predisposizione degli spazi e l’organizzazione di tempi idonei, la strutturazione dei gruppi, l’attenzione ad una osservazione non episodica dell’agire dei bambini, il tutto progettato e verificato collegialmente. Pur tenendo conto dei vincoli derivanti dalle specifiche caratteristiche delle singole realtà in cui gli educatori/insegnanti sono chiamati ad operare, è prioritario che si ricerchi la coerenza tra il proprio agire e l’idea di bambino che sta alla base del lavoro.

Direttore didattico e successivamente dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo di Carcare, ha promosso sperimentazioni e innovazioni nel campo della continuità educativa.

E’ stato coordinatore per la Liguria del progetto ALICE per la scuola dell’infanzia e successivamente della formazione per le sezioni primavera, per le quali è membro del Tavolo Tecnico Interistituzionale della Liguria .

È autore di volumi e di articoli su riviste scolastiche.

Elio Raviolo