I bambini e la misura : processi di socialità e apprendimento al nido

 

Il lavoro presenta due esperienze realizzate in un nido con due gruppi di bambini tra i due e i tre anni relative alla misura. Misura di “alto”, “lungo”, “corto” “alto”, “pesante”, “leggero”.

I bambini in entrambe le esperienze istintivamente ricorrono al numero anche se non padroneggiano il concetto di numero. Il numero viene usato come un aggettivo e alcuni bambini sono capaci di usare in modo corretto questo numero-aggettivo. I bambini sembrano avere un senso innato per i numeri che dà loro un modo di pensare aritmetico. Insieme al pensiero di tipo “logico” vediamo anche come i bambini utilizzano il pensiero narrativo, che diventa un criterio per comprendere questioni matematiche.

Entrambe le documentazioni ci mostrano che l’interesse e la curiosità dei bambini verso idee matematiche nasce dalla loro esperienza quotidiana e affettiva, e non da intenti e obiettivi precisi, lineari, direttivi per la trasmissione top-down di tali concetti.

Inoltre gli apprendimenti avvengono all’interno di relazioni forti . L’adulto lavora insieme ai bambini, li aiuta a fare gruppo, richiama l’attenzione, ha capacità di esplorare le ipotesi progettuali dei bambini e di rilanciarle. I bambini lavorano insieme, si confrontano, si aiutano.

E’ responsabile dell’Unità Operativa nidi e servizi integrati per l’infanzia, privati e convenzionati del Comune di Pistoia.

Svolge attività di formazione e consulenza pedagogica presso altri Enti Locali, rivolta al personale educativo, ai responsabili del coordinamento tecnico-pedagogico dei Servizi per l’infanzia.

Negli anni 1996- 1998 ha svolto attività di consulenza per il Comune di Palermo.

E’ coinvolta in molti progetti di ricerca e di studio e da tempo collabora con l'Istituto di Scienze e Tecnologia della Cognizione , Consiglio Nazionale delle Ricerche.

Donatella Giovannini