La varietà di modelli educativi e culturali come risorsa per i servizi per l’infanzia

 

La natura culturale delle pratiche educative è oggi un tema dominante nei dibattiti sull’educazione e sui servizi per l’infanzia. Basta entrare in un servizio per l’infanzia oggi per osservare la variabilità di stili educativi, norme, tradizioni, linguaggi, simboli e culture sull’educazione: mentre i bambini e i genitori immigrati introducono elementi di novità, pongono domande, propongono valori sull’educazione e modelli orientativi specifici, gli educatori si sperimentano nello sforzo di costruire occasioni di coinvolgimento, partecipazione attiva, dialogo. Riconoscere le differenze nelle concezioni sull’infanzia, nelle idee sullo sviluppo e l’apprendimento e nelle relative pratiche è impegnativo, ma è anche una opportunità pedagogica importante. A partire dalle considerazioni emergenti dalla ricerca recente, la relazione propone una riflessione su come trasformare questa variabilità di modelli educativi e comportamenti in un’occasione di rinnovamento delle modalità di incontro e dialogo tra educatori e genitori.

Professore Associato presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca dove svolge attività didattica e di ricerca nell’ambito della pedagogia dell’infanzia con uno specifico interesse per la dimensione culturale dell’educazione, lo studio dei processi educativi in contesti familiari e istituzionali, l’educazione interculturale, la relazione tra insegnanti e genitori, la formazione.

Svolge attività di ricerca a livello internazionale.

Ha scritto e pubblicato su riviste e volumi a livello nazionale e internazionale.

Chiara Bove