Il detto e il non-detto del sistema zero-sei

Il detto e il non-detto del sistema zero-sei

Mario Maviglia

Navigando in rete si viene a conoscenza di numerose prese di posizione contro il sistema integrato di educazione e di istruzione 0-6 anni. Generalmente si tratta di gruppi di docenti provenienti dalla scuola dell’infanzia statale; meno presente la voce dei nidi d’infanzia. Possiamo raggruppare le varie contestazioni intorno ai seguenti punti

Memorie di una ragazza per bene

Memorie di una ragazza per bene

Simone de Beauvoir

Memorie di una ragazza perbene

Gli adulti, non soltanto schernivano la mia volontà, ma mi sentivo in balia del loro capriccio. A volte mi trattavano benignamente, come loro pari; ma avevano anche il potere di operare incantesimi; mi cambiavano in bestia, in oggetto: “che bei polpacci ha questa bambina!” Disse una signora chinandosi per palparmi. Se avessi potuto dire: “quanto è stupida, questa signora; mi prende per un cagnolino” sarei stata salva.

Le riflessioni di donna, madre, moglie

Le riflessioni di donna, madre, moglie

Natalia Ginzburg, “Le piccole virtù”

Quello che deve starci a cuore, nell’educazione, è che nei nostri figli non venga a meno l’amore alla vita. Esso può prendere diverse forme, e a volte un ragazzo svogliato, solitario e schivo non è senza amore per la vita , né oppresso dalla paura di vivere, ma semplicemente in stato di attesa, intento a preparare se stesso alla propria vocazione. E che cos’è la vocazione di un essere umano, se non la più alta espressione del suo amore per la vita? Noi dobbiamo allora aspettare, accanto a lui, che la vocazione si svegli, e prenda corpo. Il suo atteggiamento può assomigliare a quello della talpa o della lucertola, che se ne sta immobile, fingendosi morta: ma in realtà fiuta e spia la traccia dell’insetto, sul quale si getterà con un balzo.

Che bell’errore!

Che bell’errore!

Serendipità: Umberto Eco invita a riflettere su come avvengono le grandi scoperte, come l’errore e il caso sovvertano i percorsi lineari delle normali vie di ragionamento. Come funziona la mente? Come si apprende? Eco conclude: non è vero quello che ci raccomandavano i genitori ( e spesso è il leit motif dell’insegnante) “prima di parlare pensa!”. Pensa, ma pensa anche a altro. Le idee migliori vengono per caso.
Lo sbaglio e il caso come strumenti di scoperta.