Il gruppo di lavoro educativo come “contesto sicuro”

Un sistema integrato 0-6 può essere rappresentato sostanzialmente come un sistema coerente di sviluppo che, nel rispetto delle specificità e delle differenze, sia caratterizzato da una condivisione di conoscenze, intenti, progettualità e significati relativi ai bambini, al ruolo dell’adulto e all’azione educativa.

Come costruirlo? Occorre una disponibilità al cambiamento a livello del singolo e del gruppo, sul piano delle rappresentazioni, delle pratiche e dell’organizzazione. Nell’ottica secondo la quale un vero e proficuo cambiamento deve essere partecipato, graduale e situato, è stato realizzato un percorso di ricerca-azione di durata triennale che ha coinvolto una pluralità di attori: formatori, educatori, insegnanti e coordinatori, con l’obiettivo di accompagnare il gruppo di lavoro nell’avvio di sezioni sperimentali 0-6 anni.

Attraverso una metodologia chiara e condivisa (temi emergenti/osservazioni/pensiero riflessivo/riprogettazione/documentazione) le sezioni 0-6 sono diventate un “laboratorio di pensiero e metodo” che ha consentito la messa a punto di indicatori dello sviluppo dei bambini, uno “spazio sicuro” che ha consentito loro di sperimentare la possibilità dell’“attesa” che sottrae l’azione e il pensiero educativo all’ansia dell’”attimo fuggente” e dell’immediato e dell’esplorazione del nuovo.

Docente di psicologia, Università degli Studi di Parma

Ricercatrice, Corso di Laurea Magistrale in Psicologia dell’Intervento Clinico e Sociale, Università di Parma. Psicologa svolge attività di consulenza nell’ambito dei Servizi per l’Infanzia.

Ha pubblicato diversi contributi (volumi e articoli di ricerca) di rilevanza nazionale e internazionale, è inserita in diversi comitati redazionali di collane e riviste scientifiche rivolte ai temi dello sviluppo nell’infanzia.

Ada Cigala